Tackat: «Noi siamo il pubblico più esigente»


Uno degli aspetti più interessanti di “Nausea” è la capacità di trasformare la saturazione in linguaggio. Il disco accumula suoni, riferimenti e suggestioni senza perdere il controllo, costruendo un’identità precisa attraverso la stratificazione. I Tackat evitano la dispersione grazie a una direzione chiara, che emerge progressivamente lungo l’ascolto. È un lavoro che riflette il presente senza cercare scorciatoie, mantenendo una coerenza che va oltre le singole tracce e che si consolida nel tempo.

 Il disco alterna momenti molto diversi: come mantenete un’identità riconoscibile? 
É una domanda che forse bisognerebbe rivolgere all' ascoltatore 😉 quello che posso dire è che, secondo me, siamo sempre riconoscibili in tutto quello che facciamo. Lo stile, l'attitudine, il metodo, il suono ci contraddistingue. I momenti diversi sono dettati da diversi stati d'animo che un essere umano vive nella giornata, nella vita. Capisco che ormai l'algoritmo delle playlist detta legge e quindi ti fa ascoltare tutto ciò che è consono. Ma la vita non è una playlist... 
 
“Venus 3000” è quasi una parentesi: quanto è importante il contrasto in un album? 
Venus è un pezzo che rientra nella modalità cazzeggio. Divertimento e bmovie madness. Il testo comunque parla di un essere alieno, sessualmente indefinito ma non per questo pericoloso o minaccioso... Una donna che ama godere viaggiando nell'universo planetario. Cerchiamo ispirazione ovunque. Ognuno di noi ascolta tanta musica e ha un bagaglio infinito di fonti di ispirazione 

Vi interessa essere capiti subito o anche dopo più ascolti? 
Essere capiti è un lusso che non sempre ci viene concesso. Alcuni pezzi sono più immediati. Altri richiederebbero più ascolto ma, al giorno d'oggi ti skippano alla velocità della luce. Spesso gli ascolti non superano 60 secondi. Fastfood&fuckoff... I pezzi più immediati di nausea magari possono servire da teaser per un ascolto più approfondito... Chissà 

Quanto è cambiato il vostro modo di fare musica rispetto agli inizi? 
Non è cambiato molto. Forse si è affinato e reso più essenziale. A volte il tempo a disposizione è poco e bisogna fare meno e meglio 
 
Pensate a un pubblico mentre scrivete? 
Noi siamo il pubblico... Il peggiore e più esigente... A volte però può succedere che il lavoro meno convincente sia quello che piace di più 
 
Questo disco è più emotivo o più concettuale? 
Ogni brano mira ad una emozione ed ad un concetto. Noi miriamo sempre allo stomaco poi se per sbaglio raggiunge il cervello bene sennò shake your booty 
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