Ci sono canzoni che non si limitano a raccontare una storia, ma la dipingono. “L’immagine dipinta” è una di queste. Nel nuovo singolo di Maurizio Crudi, l’amore si fa visione, sogno a occhi aperti, quadro impressionista in cui luce e sentimento si intrecciano. Come una notte di mezza estate, il brano invita a lasciarsi andare, a volare verso un luogo intimo e segreto accessibile solo attraverso la sincerità delle emozioni. Un romanticismo delicato e potente, capace di trasformare un bacio in un’opera d’arte e la vita stessa in una tela da colorare.
Hai definito il brano come un viaggio onirico: da dove parte e dove arriva?
Parte dalle tele dipinte che ritraggono ambienti naturali ma che conducono al fantastico, al sogno. La mente viaggia partendo dai colori per attraversare le tele e raggiungere l’interno di un arcobaleno, per camminare su tappeti di nuvole, volare sopra i tetti delle case e sopra le campagne.
Quanto conta il sogno come spazio creativo nella tua carriera?
La musica per me’ e’ sempre stata un bisogno di liberta’ espressiva e si e’ inoltrata molte volte con le sue fughe armoniche e melodiche negli spazi liberi dei sogni.
È una canzone che invita a fuggire dalla realtà o a guardarla con occhi diversi?
Non e ‘una fuga anzi e’ l’invito ad ampliare la visione del mondo per restarci dentro con piu’ consapevolezza osservarlo con piu’ capacita’ critica dall’alto di una maggiore sensibilita’ e’ immaginazione. Capire la natura vera della bellezza aiuta a capire di piu’ il mondo in cui viviamo e contribuire a renderlo piu’ piacevole.
L’idea del volo ritorna spesso: cosa rappresenta per te?
Il volo per me e’ la bellezza che abbiamo dentro ma che spesso non riusciamo ad estrarre. Molte volte ci poniamo verso gli altri con difficolta’e doniamo la nostra parte peggiore. Il volo e’
l’apertura della nostra mente, dei nostri pensieri intimi positivi che possono migliorare il rapporto tra la nostra vita e quella degli altri.
C’è un momento preciso del brano che senti più “sospeso”?
La canzone corre tra le immagini positive e’ sospese nel cielo ma che provengono dalla terra sottostante. Tutto quanto e’ sospeso dentro ad un volo diretto verso l’infinito.

