The Bowers: “Quanto basta racconta di un’effimera avventura amorosa, un amore non corrisposto”


"Quanto Basta" dei The Bowers è un viaggio emotivo attraverso le varie sfaccettature dell'amore, raccontato con maestria attraverso l'intricata trama delle liriche. Le strofe pop si intrecciano con ritornelli distorti e sonorità grunge, creando un contrasto coinvolgente che riflette la complessità di una relazione destinata al declino. La melodia e la combinazione unica di stili musicali conferiscono al brano un'atmosfera autentica. In pochi minuti, "Quanto Basta" riesce a catturare e trasmettere intensità emotiva, rendendolo un'esperienza sonora che affonda nell'animo dell'ascoltatore.
 
Ciao ragazzi! Cominciamo con il vostro singolo "Quanto Basta". Potete raccontarci la storia dietro questa canzone e cosa rappresenta per voi?

“Quanto Basta” rappresenta le complesse sfaccettature che possono avere le relazioni. Quelle avventure sentimentali che durano giusto il tempo di un’estate ma che se pur brevi possono suscitare emozioni intense. È la classica situazione di un amore non corrisposto e fugace.
 
Matteo ha portato gran parte del pezzo e ne siamo rimasti colpiti. Da lì, ci siamo rinchiusi in sala prove, dedicandoci all'affinamento e concentrandoci attentamente sulla struttura e sull'arrangiamento. Funziona così con tutti i nostri brani, magari l’idea parte da un componente e poi si lavora tutti insieme.
 
Avete menzionato la vostra "matrice punk hc di partenza" che si fonde con elementi pop,
crossover e nu metal. Come avete sviluppato questo stile unico e quale ruolo gioca nella vostra identità musicale?

Venendo tutti da background differenti, ciascuno di noi ha contribuito con il proprio bagaglio di influenze e preferenze. Evitando di replicare o imitare i nostri riferimenti musicali siamo riusciti a definire un sound unico che rispecchia la nostra identità artistica. Questo nostro approccio possiamo considerarlo in continua evoluzione, perché siamo in generale “affamati di musica” e tutto ciò si riflette soprattutto su quello che creiamo.
 
Esiste un significato particolare o un aneddoto dietro il nome "The Bowers" che potreste condividere con i nostri lettori?

Il nome è ispirato a un personaggio nel romanzo di Stephen King "It", Henry Bowers. Ci ha colpito principalmente per come suonava. È un po' come quando guardi un quadro e cerchi di attribuirgli un significato profondo, per scoprire successivamente che l'artista voleva solo dipingere una tazzina di caffè perché gli piaceva... scherzi a parte, se dovessimo attribuirgli un significato, ci piace il contrasto nel personaggio di Henry Bowers, che è sia un bullo che, prima di tutto, una vittima di un padre violento. Questa doppia sfaccettatura ci ha colpito, poiché ci fa riflettere sul fatto di non limitarci a un solo punto di vista. Riconosciamo che dietro alcuni comportamenti si celano situazioni difficili.
 
Parliamo del vostro prossimo album, in uscita a marzo 2024. Cosa possiamo aspettarci da questo nuovo lavoro e come si differenzia dal vostro materiale precedente?

Il nostro gruppo, nonostante sia stato fondato nel 2016, ha attraversato vari cambi di formazione nel corso del tempo. Con l'evolversi degli elementi del gruppo, sono cambiate anche le influenze musicali, portandoci a ridefinire il nostro sound. Inoltre, nel corso del tempo, abbiamo deciso di dare maggiore spazio alla lingua italiana, abbandonando la scrittura di brani in inglese. Questa scelta è stata fatta con l'obiettivo di connetterci meglio con i nostri ascoltatori, consentendo loro di immedesimarsi e rendere proprie le storie che raccontiamo. Diciamo che abbiamo adottato il detto "Parla come mangi", siamo in Italia e qui si mangia benissimo, quindi...

Tags

#buttons=(Accetta) #days=(20)

"Questo sito utilizza cookie di Google per erogare i propri servizi e per analizzare il traffico. Il tuo indirizzo IP e il tuo agente utente sono condivisi con Google, unitamente alle metriche sulle prestazioni e sulla sicurezza, per garantire la qualità del servizio, generare statistiche di utilizzo e rilevare e contrastare eventuali abusi." Per saperne di più
Accept !