Bdrmm: la band shoegaze britannica sarà dal vivo al Mojotic Festival di Sestri Levante


In attesa della pubblicazione del nuovo album, “I Don’t Know” prevista il 30 giugno, i Bdrmm annunciano una data italiana: mercoledì 23 agosto saranno dal vivo al Mojotic Festival di Sestri Levante (GE) nella splendida location del Teatro Arena Conchiglia, affacciata sulla suggestiva Baia del Silenzio. Il disco è già stato anticipato da due singoli, la splendida “It’s just a bit of blood”, uscita lo scorso febbraio, e “Be Careful”, uscita il mese scorso. I biglietti per lo show saranno disponibili a partire dalle ore 11.00 di giovedì 11 maggio sui circuiti ufficiali Ticketmaster, Ticketone e DICE.fm.

I Bdrmm sono una band di quattro elementi con sede a Hull e Leeds. Dal punto di vista musicale, le loro influenze si rifanno a Cure, Deerhunter e DIIV. La band indica i RIDE e i Radiohead tra i principali punti di riferimento. Ci sono anche echi di krautrock e post-punk, dai The Chameleons ai Protomartyr, oltre al proto-shoegaze di "The Comforts Of Madness" dei Pale Saints.
 
Dopo essersi formata nel 2016, la band ha suonato incessantemente, supportando artisti del calibro di Fat White Family, Her's e V**gra Boys. Quando Steve Lamacq li fa passare al programma Recommends della BBC Radio 6 Music, la band viene notata da Sonic Cathedral. L'etichetta ha deciso così di ristampare il primo singolo "C:U" su un 7" nell'ambito del Singles Club e ha lavorato con loro per l'EP compilation "If Not, When?", che ha registrato il tutto esaurito e ha conquistato nuove legioni di fan, tra cui Lauren Laverne, Huw Stephens e John Kennedy.
 
Alla fine del 2019 hanno registrato il loro album di debutto di 10 tracce "Bedroom", presso lo studio The Nave di Leeds con Alex Greaves (Working Mens Club, Bo Ningen) ed è stato masterizzato a Brooklyn da Heba Kadry (Slowdive, Beach House). Pubblicato nel luglio del 2020, il disco è un debutto estremamente riuscito e un vero passo avanti rispetto ai primi singoli, sia dal punto di vista sonoro che dei testi; "It's not that I didn't try and keep my shit together / This whole ordeal just took over" (dal brano "Gush"): le parole dei Bdrmm sembrano adattarsi perfettamente ai tempi e parlare a un pubblico stanco della pandemia.
 
Di conseguenza, "Bedroom" è diventato uno dei successi underground del lockdown, secondo The Guardian, con recensioni entusiastiche ovunque. Dopo aver fatto incetta di ascolti, aver venduto una stampa dopo l'altra ed essere entrato nelle classifiche ufficiali del Regno Unito in tre diverse occasioni, il disco è finito nella Top 10 degli album del 2020 di Rough Trade.
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